Il terzino granata, dopo le ottime prestazioni precedenti, è atteso alla difficile prova contro la squadra lariana
1 gol e 2 assist, il bilancio di Rafik belghali nelle ultime due di campionato. Un bottino tanto importante quanto surreale considerando i numeri degli ultimi esterni del Torino, che hanno impiegato quasi un intero campionato per portare a compimento il primo assist. Come nel caso di Pedersen che ha messo a referto i primi bonus (1 gol e 2 assist) solo a partire dalla 31a giornata. Senza esagerare con i complimenti, il 45 granata sta dimostrando di essere in grado di creare costanti pericoli sulla fascia, servendo gol e assist che da tempo non si vedevano su quella corsia. Ora, però, dopo le ottime prestazioni contro Parma e Monza, arriva il test più importante contro una delle più temibili big del campionato, il Como. Contro cui il terzino algerino vorrà trovare continuità.
Belghali, ecco il Como di Fabregas
Dopo le gare contro il Parma e il Monza, squadre pienamente alla portata del Torino, e in cui Belghali ha ben figurato, è il momento di quella contro il Como, attualmente 5° in classifica. I lariani, reduci da una stagione precedente da record, si stanno cimentando in una nuova dimensione costituita dal doppio impegno in campionato e in Champions. Una condizione che costringe il tecnico Fabregas a dosare le forze, motivo per cui sulla corsia presidiata da Belghali ci potrebbe essere un cambio di formazione rispetto alla gara precedente. Dunque, Belghali dovrà vedersela verosimilmente con uno tra Valle e Kaiki, terzini di talento che hanno dimostrato di sapere fare male a tutte le squadre incontrate fino a ora.
Velocità e tecnica, così Belghali può aiutare i granata
Le incursioni e le giocate tecniche messe in mostra nell’ultima gara contro il Monza, che hanno visto l’esterno andare in gol con una prodezza da fuori area, hanno fatto ben sperare per il proseguo del caampionato. Ora, il Torino si affida a lui e a partire dall’imminente impegno in campionato dovrà cercare continuità.

Qui non si valorizza il passato,la il presente fa da volano.
Una big… Cinque anni fa erano in C e adesso sono uno squadrone. Qui invece 20 anni di parole vuote e zero investimenti.
Adesso però abbiamo il nuovo Yamal e il Como se la vedrà dura.
Hanno battuto le merd.e gobbe 2 volte su quattro partite, e sicuramente non è finita qui, si sono qualificati alla champions al secondo anno di serie A. Hanno ristrutturato lo stadio, investito in infrastrutture e settore giovanile. Tutte cose che la cairese non riuscirebbe a fare neanche in 1511656170 anni.
Hanno attori di Hollywood che vanno allo stadio,da altre parti Ghione e Chiambretti.
esatto, hanno un progetto, mentre CARIE?…….
Carie pai.asu cunta.bale vattene